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Regione Sardegna: province, comuni, luoghi d'interesse

Isola di castelli e fortezze nel passato, molti dei quali oggi in rovina, la Sardegna è stata sempre un punto strategico del Mediterraneo in stretto contatto con la Spagna, la cui influenza è concentrata sulla costa orientale, come testimoniano le fortezze e il tipo di dialetto della zona.
Province della Sardegna Provincia di Olbia-Tempio Provincia di Sassari Provincia di Nuoro Provincia dell'Ogliastra Provincia di Oristano Provincia del Medio Campidano Provincia di Carbonia-Iglesias Provincia di Cagliari

Il Territorio

Seconda isola del Mediterraneo per estensione, questa regione è proverbiale per il suo territorio montuoso e scosceso, che comprende le catene Limbara, Supramonte, Ogliastra, Gennargentu, Iglesiente e Sulcis; è caratterizzata inoltre da molti aspetti geologici differenti dal resto d'Italia, che la rendono unica. La Sardegna possiede rovine millenarie, i "nuraghi", unici nel loro genere. La costa è alta e rocciosa, e contornata da molte piccole isole, come l'Asinara, la Maddalena, la Tavolara, l'isola di San Pietro e Sant'Antioco.

Le Province

Le province sarde in fase di evoluzione, alle tre storiche (Cagliari, Sassari, Nuoro) venne aggiunta nel 1974 la provincia di Oristano. Poi dal maggio 2005 altre 4 province sono state aggiunte, che poi un riordino del 2016 ha soppresso; in tale riorvino venne istituita un nuova provincia, Sud Sardegna, che includeva Carbonia-Iglesias e altri comuni. Questa provincia è in corso di riattivazione con il nome di Sulcis Iglesiente. Anche in corso è una riattivazione per il Medio Campidano a partire dal 2021. Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Sassari.

La Storia

Abitata sin dalla preistoria, (le prime tracce umane sono attribuibili a 150,000 anni fa), nel IX secolo a.C. fu invasa dai Fenici, poi da Cartagine, e dopo la sua distrutta durante la Terza Guerra Punica, dai Romani, sotto i quali la Sardegna trascorse un lungo periodo di prosperità. Devastata dai Vandali nel 456 d.C., la Sardegna fu reclamata dall'Impero Romano d'Oriente. Dopo questo, per molte centinaia di anni, l'isola subì ripetuti saccheggi dai Sarceni di Spagna, d'Africa e della Sicilia.

Nel XII secolo, sotto l'influenza della Repubblica di Pisa, la Sardegna fu divisa in quattro distretti chiamati "Iudicati": Gallura, Logudoro, Arborea, e Caralis. Ogni Iudicato era governato da un giudice, il cui potere diventò pian piano ereditario. Nel 1241, il Re di Sicilia, Federico II Svevo, designò suo figlio illegittimo Enzo, re di Sardegna. Nel 1323 gli Aragonesi cominciarono una campagna di conquista dell'isola, ma il distretto di Arborea tenne duro e riuscì anche a controllare l'intera isola per un periodo, ma nel giugno del 1409, con la battaglia di Sanluri, i Catalani diventarono unici sovrani dell'isola. La popolazione di Alghero fu espulsa, e la città divenne appunto una colonia catalana, tanto che alcuni dialetti sardi si avvicinano ancora all'antica lingua parlata dagli invasori.

Dopo la fusione del regno di Castali e quello Aragonese, la Sardegna fu incorporata alla Spagna. I Sardi erano regolarmente arruolati nella Marina Spagnola e nell'ottobre 1571 la flotta sarda distrusse quella turca nella Battaglia di Lepanto. Il 2 settembre 1720 la Sardegna passò a Vittorio Amedeo II di Savoia. Da qui comincia il Regno di Sardegna, che con il passare degli anni si unì al Regno d'Italia.

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

  • il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini (vedi la scheda UNESCO); risalente al secondo millennio prima di Cristo, esempio massimo di questa tipologia unica al mondo di fortezza preistorica.

Economia

La popolazione è concentrata nelle di province di Cagliari e Sassari. Fino a poco tempo fa, l'unico sostentamento era l'allevamento ovino, per cui gran parte della popolazione abitava l'entroterra, più favorevole al pascolo.

Oggi la Sardegna è una delle più ambite mete turistiche sia italiane che estere; le acque limpide, i paesaggi immacolati e l'ottimo clima estivo attraggono milioni di turisti che raggiungono con l'aereo o con i traghetti le famose destinazioni come la Costa Smeralda, la Maddalena, Alghero e Costa Rei.

La Sardegna rimane comunque un grande produttore per quanto riguarda l'allevamento di pecore e capre, ed ovviamente la produzione di formaggio. Un'altra risorsa notevole è ancora l'estrazione di piombo e zinco.

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